Ciao vi invito a leggere questo articolo, molto significativo ed esplicativo di come il nostro vivere frenetico abbia modificato la storia yogica. La lentezza e il soffermarci non ci appartiene più, sempre di corsa e senza mai aver tempo per poterci fermare ad ascoltare. Qualche giorno fa una mia collega parlandomi della lezione di yoga alla quale aveva partecipato mi ha detto testuali parole, “a metà lezione sarei voluta scappare, la testa mi esplodeva dalla sua voce e dal continuo incessante stimolo del fare e non dell’ascoltare”. Queste cose non fanno bene allo yoga ma sopratutto non fanno bene a noi che dovremmo dallo yoga trarre quiete e consapevolezza. Meditate gente meditate.

namaste

gaetano