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Tesina biennale AnatomYoga®

“Lo Yoga in Viola” — Trattamento della Menopausa nello Yoga

Stefania · Sede di Modena · 2022–2024

4

Case clinici

6

Mesi di pratica

25

Sintomi monitorati

Il contesto

La menopausa interessa oggi circa un terzo della vita femminile e si accompagna a un ventaglio di sintomi fisici e psicologici che ne condizionano profondamente la qualità: vampate di calore, insonnia, dolori articolari, alterazioni dell'umore, calo della libido, sindrome del tunnel carpale, modificazioni metaboliche. Nonostante la sua rilevanza epidemiologica, il passaggio menopausale resta spesso affrontato in chiave prevalentemente farmacologica, con scarsa attenzione alle risorse che il corpo stesso possiede per ristabilire un nuovo equilibrio fisiologico.

L'approccio AnatomYoga®

Da questa osservazione nasce il lavoro di Stefania, che ha scelto di indagare il potenziale dello yoga come strumento non farmacologico per il trattamento della sintomatologia climaterica. La formazione biennale nel Metodo AnatomYoga® le ha fornito le competenze per costruire un protocollo fondato sull'integrazione tra anatomia funzionale (asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, pavimento pelvico, sistema endocrino), fisiologia respiratoria e tradizione yogica, superando un approccio meramente esecutivo della pratica in favore di una comprensione incarnata dei meccanismi coinvolti.

Il protocollo

Il protocollo proposto include prāṇāyāma specifici (Vibhāga, Sama Vṛtti, Nāḍī Śodhana, Śītalī/Śītkārī), attivazione progressiva dei tre bandha, āsana in inversione (Setu Bandhāsana, Halāsana) scelte per la loro azione sulla tiroide, sull'ipofisi e sul drenaggio linfatico pelvico, esercizi di neurodinamica per la sindrome del tunnel carpale, visualizzazione del pavimento pelvico e meditazione sui meridiani straordinari Vaso Governatore e Vaso Concezione.

Lo studio sul campo

La sequenza è stata testata su quattro donne tra i 48 e i 56 anni, rappresentative di condizioni diverse: pre-menopausa, menopausa recente, menopausa conclamata da dieci anni e menopausa chirurgica precoce. La pratica si è protratta per sei mesi con frequenza da una a due volte settimanali, monitorando i sintomi tramite una scheda a punteggio (scala 0–3 su 25 voci) e, nei casi disponibili, i dosaggi ematici di estradiolo e FSH.

I risultati

I risultati mostrano una riduzione consistente del punteggio sintomatologico complessivo in tutti e quattro i casi: da 13 a 3, da 9 a 2, da 27 a 10 e da 27 a 13 rispettivamente. Nei due casi con dosaggi ormonali disponibili si è registrato un aumento dei livelli di estradiolo (da 22,9 a 56,3 pg/ml nel primo, da meno di 10 a 23 pg/ml nel secondo), accompagnato nel caso della donna in pre-menopausa dal ritorno di un ciclo mestruale regolare. Miglioramenti significativi sono emersi su vampate, insonnia, dolori articolari, formicolii, stabilità emotiva e peso corporeo.

Limiti e prospettive

Il campione ridotto e l'assenza di un gruppo di controllo non consentono generalizzazioni, come l'autrice stessa riconosce. Tuttavia, i dati raccolti sono coerenti con la letteratura esistente sugli effetti dello yoga nella gestione dei sintomi menopausali e aprono una prospettiva concreta: la possibilità di strutturare protocolli yogici mirati, fondati su basi anatomiche e fisiologiche solide, come risorsa integrativa per accompagnare le donne in questa fase di transizione.