Quando l’ascolto va oltre

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Quando l'ascolto va oltre. In molte culture antiche di tipo sciamanico si credeva che conoscere il suono o il nome segreto di un essere desse potere magico su di lui, una concezione attestata in vari miti più che da evidenze preistoriche. La civiltà greca sviluppò un uso avanzato della musica a scopo di salute: filosofi …

Quando l’ascolto va oltre.

In molte culture antiche di tipo sciamanico si credeva che conoscere il suono o il nome segreto di un essere desse potere magico su di lui, una concezione attestata in vari miti più che da evidenze preistoriche.

La civiltà greca sviluppò un uso avanzato della musica a scopo di salute: filosofi e medici riconoscevano ai suoni un potere benefico, impiegandoli sia per mantenere l’equilibrio dell’anima sia per lenire alcuni disturbi fisici e mentali.

Aristotele riconosceva il potere terapeutico della musica sull’animo: secondo lui melodie e ritmi adatti possono placare le passioni sfrenate e ricondurre le emozioni a uno stato di equilibrio tramite un effetto catartico benefico.

Platone sosteneva che musica e danza erano doni divini utili a sanare gli affanni dell’anima: secondo lui la musica non è fatta solo per piacere ai sensi, ma per ristabilire l’armonia interiore dell’uomo, placandone i tormenti emotivi e i moti disordinati del corpo imperfetto.

Il medico romano Celio Aureliano riferisce che nell’antichità si usava lenire i dolori fisici cantando sulle parti sofferenti del corpo, sfruttando le vibrazioni dell’aria (influsso del suono) per dare sollievo attraverso un piacevole brivido.

Nello Yoga, esploriamo corpo, respiro e mente. L’eufonia, o ascolto del sé ci offre un’ulteriore via di conoscenza attraverso il suono.

Questo articolo spiega come il suono emesso dalla nostra voce possa evocare qualcosa di più grande, che va ben oltre la semplice funzione del parlato.

  • La voce rivela il Sé: Il timbro esprime il nostro stato psicologico. Inflessioni, tono, chiarezza e armonici riflettono la nostra interiorità e il nostro rapporto con il mondo.
  • Ascolto attivo: Gli organi di fonazione e audizione sono interconnessi. Un’educazione all’ascolto attivo, spesso trascurata, è cruciale per la nostra salute globale e per comprendere l’impatto di suoni e parole.
  • Il suono crea forme: Le vibrazioni sonore generano forme visive. Un principio riconosciuto da antiche civiltà. Ogni suono, pensiero ed emozione crea forme, influenzando la realtà.
  • Riscoprire l’ascolto profondo. Dobbiamo reimparare ad ascoltare, silenziando il rumore interiore per percepire la nostra vera essenza.

Credo che integrare la consapevolezza del suono nella pratica yoga possa essere una buona opportunità per affinare l’ascolto di sé e del mondo circostante.

Fonte principale dell’articolo: “Che cos’è l’eufonia

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