Arco riflesso

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L’arco riflesso spinale è la via nervosa costituita dai neuroni di senso (afferenti), tattili e contrattili che provenendo dai recettori periferici portano al midollo spinale informazioni sullo stato degli effettori periferici. Un riflesso è il risultato motorio di una risposta del sistema nervoso ad uno stimolo sensitivo periferico. Lo stimolo afferente raggiunge il midollo spinale, senza perciò …

L’arco riflesso spinale è la via nervosa costituita dai neuroni di senso (afferenti), tattili e contrattili che provenendo dai recettori periferici portano al midollo spinale informazioni sullo stato degli effettori periferici.

Un riflesso è il risultato motorio di una risposta del sistema nervoso ad uno stimolo sensitivo periferico. Lo stimolo afferente raggiunge il midollo spinale, senza perciò giungere alla coscienza, la risposta allo stimolo viaggia verso la periferia e produce un movimento stereotipato di un segmento corporeo. Tuttavia i riflessi sono modulati anche da centri soprasegmentari, cioè da altre regioni del sistema nervoso, compresa la corteccia.
Nella sua forma più semplice, la stimolazione di un nervo sensoriale (afferente) da parte di un organo di senso o di un recettore è seguita dalla trasmissione dello stimolo a un nervo motorio (efferente) che a sua volta determina una risposta in un organo effettore, ad esempio la contrazione o decontrazione muscolare.

Dal punto di vista neurofisiologico, l’arco riflesso inizia con uno stimolo sensitivo, che agisce sul tendine muscolare (fibre contrattili), sull’osso (baro pressori), oppure sulla cute o sulle mucose (fibre tattili).

Questo stimolo causa, direttamente o meno, un allungamento del muscolo; questo una volta registrato dai recettori presenti nei fusi neuromuscolari invia, tramite fibre afferenti, un segnale al motoneurone del midollo spinale, dal quale parte un impulso efferente che viaggia nel nervo motorio e causa la contrazione del muscolo corrispondente.

appunti di studio di Gaetano Zanni

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