Riflesso miotatico inverso

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Oltre ai fusi neuromuscolari abbiamo altri recettori detti organi tendinei del Golgi. Localizzati a livello della giunzione delle fibre muscolari con quelle tendinee, sono connessi in serie con gli elementi contrattili. Sono sensibili allo stiramento del tendine dovuto ad una violenta contrazione muscolare e provocano l’inibizione del motoneurone con rilasciamento del muscolo. Questi corpi sono …

Oltre ai fusi neuromuscolari abbiamo altri recettori detti organi tendinei del Golgi. Localizzati a livello della giunzione delle fibre muscolari con quelle tendinee, sono connessi in serie con gli elementi contrattili. Sono sensibili allo stiramento del tendine dovuto ad una violenta contrazione muscolare e provocano l’inibizione del motoneurone con rilasciamento del muscolo. Questi corpi sono in serie ed hanno delle fibre mieliniche che hanno una soglia molto alta e vengono stimolate solo quando c’è una contrazione violenta, ed il muscolo può avere dei danni seri, rotture e lacerazioni. Se, per esempio, un atleta esegue un gesto in modo violento, senza una giusta condizione può provocare il distacco del tendine dalla sua inserzione del muscolo sottoposto a stress. In condizioni normali, quando il muscolo viene ad essere contratto in modo violento, le fibre mandano un segnale ai motoneuroni del corno anteriore tramite un interneurone inibitorio, bloccando il muscolo.  Nel riflesso spinale miotatico inverso, le terminazioni nervose degli organi muscolo-tendinei del Golgi subiscono, durante la contrazione attiva del muscolo, una deformazione meccanica che innesca un impulso nervoso che giunge al midollo spinale, lungo fibre nervose ad alta velocità di conduzione del gruppo stimolando la contrazione dei muscoli antagonisti (attivazione antagonista). La soglia di attivazione del riflesso miotatico inverso è di 100-200 grammi.

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