Lo yoga può essere considerato una terapia per il mal di schiena?

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Navigando in rete, mi imbatto spesso in articoli, studi ed esperienze cliniche che evidenziano sempre di più come lo yoga nella sua totalità non sia solo una disciplina spirituale ma che sia assolutamente “terapeutica” sotto molteplici patologie. Il mal di schiena: qualche dato. Facendo una piccola ricerca di studi in rete, a proposito del classico mal di schiena, si stima …

Navigando in rete, mi imbatto spesso in articoli, studi ed esperienze cliniche che evidenziano sempre di più come lo yoga nella sua totalità non sia solo una disciplina spirituale ma che sia assolutamente “terapeutica” sotto molteplici patologie.

Il mal di schiena: qualche dato.

Facendo una piccola ricerca di studi in rete, a proposito del classico mal di schiena, si stima che colpisca almeno una volta nella vita fino all’80% della popolazione, con una prevalenza annuale del 40% e che la fascia di età più interessata sia quella da 30 a 45 anni. Secondo diverse ricerche, nel corso di un anno, mediamente 7 persone su 10 mostrano episodi isolati di lombalgia, mentre tra il 30 e il 40% degli adulti soffre di crisi tanto intense da indurli ad assumere farmaci o a chiedere sospensioni dal lavoro molto prolungate

In Italia, secondo ripetute indagini Istat sullo stato di salute della popolazione, le sindromi artrosiche sono la seconda causa di invalidità civile e le affezioni croniche di gran lunga più diffuse. Nel 2011, interessavano il 17,1% degli italiani: il 12,2% degli uomini e il 21,8% delle donne.

In Emilia-Romagna, il mal di schiena è la quarta causa di ricovero, considerando l’intera popolazione regionale ed escludendo l’ernia del disco.

È stato inoltre dimostrato che le persone con dolore persistente, e soprattutto ricorrente, sono più soggette a depressione e a stati di ansia. In un ulteriore studio condotto su 1072 persone affette da mal di schiena cronico, l’80% ha riportato effetti negativi su qualità della vita, lavoro, stato emotivo, attività sessuali e relazioni sociali, ed un 75% ha mostrato disturbi psicologici quali irritabilità, instabilità emotiva, ansia e depressione.

In medicina del lavoro, il mal di schiena rappresenta il 13% degli infortuni e il 20% delle interruzioni delle attività lavorative. Negli Stati Uniti la lombalgia è la causa più comune di assenza dal lavoro per le persone al di sotto dei 45 anni, la seconda ragione più frequente per le visite dal medico, la quinta classe di motivi di ammissione in ospedale e la terza causa più comune di procedure chirurgiche. Determina una media di 28,6 giorni di assenza per malattia ogni 100 lavoratori.

I dati provenienti dagli altri Paesi sono simili; in Europa oltre 100 milioni di persone sono affette da questi disturbi, che vanno dal mal di schiena all’artrite reumatoide, nello specifico in Gran Bretagna si registra una media di 32,6 giorni di malattia ogni 100 lavoratori, fra questi il 4% cambia ogni anno lavoro per patologie della colonna vertebrale. Nei Paesi Scandinavi la media di giorni di assenza per lombalgia è di 36 per 100 lavoratori. In Italia, secondo stime provenienti dagli Istituti di medicina del lavoro, le patologie croniche del rachide sono la prima ragione nelle richieste di parziale non idoneità al lavoro specifico.

La potenza dello yoga come terapia.

Sarebbe bello un bel bagno di umiltà da parte di chi ancora sconfessa lo yoga senza conoscerlo e soprattutto praticarlo, in modo da non creare inutili fazioni che vogliono avere l’assoluta risposta e che arrivano sempre a disorientare chi è affetto da patologie come sopra scritte. Cercare un interazione tra più poli può solo portare un benessere delle persone che certamente farà da contrappeso (in meglio 🙂 ) rispetto le stime sopra elencate.

Personalmente, come mia esperienza lavorativa da osteopata e insegnante yoga, ho visto come lo yoga nella sua molteplicità di possibilità di applicazione, sia la continuità di un buon lavoro di terapia manuale specifica. La potenza, perché di potenza si tratta, che lo yoga ha riveste la maggioranza delle evidenze cliniche legate al dolore o alla distonia in generale; che sia mal di schiena o di testa, che sia uno stato colitico o di stipsi, che siano stati di ansia o di ipotonia etc etc.

Potrei dilungarmi a lungo ma preferisco linkare qui sotto alcuni studi clinici e articoli (ne avrei almeno un centinaio) di qualche patologia o stato fisico che hanno avuto buona risoluzione attraverso lo yoga, ovviamente in lingua inglese, perché in Italia ancora non usa pensare che lo yoga possa essere davvero un terapia.

Buona lettura

Yoga e mal di schiena

Yoga e fibromialgia

Yoga in ufficio

Yoga over 70

Meditazione e acufeni

Yoga per disabili

Yoga per persone in sovrappeso o obese

Yoga per persone con problematiche cardiovascolari

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